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TERREMOTO IN CILE - Appello Croce Rossa Italiana per raccogliere fondi |
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Scritto da Giordano Trecca
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lunedì 01 marzo 2010 |
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DA OGGI DONA PRO EMERGENZA CILE CON UN SMS AL 45555 Per donare 1 euro alla Croce Rossa Italiana "Pro Emergenza Cile" invia un SMS da numero "Wind" e "3" al 45555 La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa ha immediatamente allertato il proprio Centro Logistico di Soccorso che si trova a Panama. Un primo stanziamento di 205mila €uro è stato effettuato per venire incontro alle prime necessità. La Croce Rossa Italiana fa appello alla solidarietà degli italiani per sostenere questo intervento di aiuto umanitario. I contributi finanziari, raccolti dalla CRI, saranno impiegati a sostegno delle attività di assistenza alle popolazioni terremotate, in stretta collaborazione con la Croce Rossa Cilena e la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. "Fin dalle prime ore - dice Francesco Rocca Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana - ci siamo messi in contatto con Ginevra dando subito la nostra disponibilità ad intervenire sui luoghi del disastro. Come è sempre successo nelle ultime occasioni, siamo pronti a fare la nostra parte". Le donazioni alla CRI si posso effettuare tramite: - Conto Corrente Bancario C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Causale PRO EMERGENZA CILE - Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Causale PRO EMERGENZA CILE - Donazioni on line È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI; all'atto della scelta del progetto selezione "Pro emergenza Cile"
Continue e violente scosse di assestamento, circa 120 dalla prima, si sono susseguite, di cui una di magnitudo 6.1 registrata il 28 febbraio 2010, continuando a causare danni in tutte le regioni colpite. Sono stati accertati al momento circa 708 morti (541 in Maule, 64 in Bio Bio e 103 in altre regioni) ma il numero è destinato a salire. Gli ospedali delle città di Concepcion, Talca e Curico attualmente non sono funzionanti e ciò rende estremamente difficile la cura delle centinaia di feriti. Anche la città di Santiago ha subito crolli di costruzioni e numerose strade sono collassate. L'aeroporto di Santiago del Cile è al momento chiuso, le comunicazioni stradali con le Regioni di Maule e Bio-Bio sono interrotte. Migliaia di sfollati hanno invaso le strade ed altrettanto numerosi i dispersi. |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 03 marzo 2010 )
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